Presentata ala regione Lazio dai consiglieri del PdCI, PRC e Socialismo 2000, Maria Antonietta Grosso e Ivano Peduzzi e sostenuta dal consigliere Fabio Schietroma del Partito Socialista una legge per l’assistenza indiretta e la vita indipendente per i disabili e le loro famiglie. Ho lavorato a questa proposta di legge - dichiara Maria Antonietta Grosso perché l’assistenza indiretta, quando vi sono famiglie con disabili, è una delle poche possibilità che garantisce alle persone che hanno bisogno per la loro libertà di uscire dalla condizione di subalternità. Con l’approvazione di questa legge , aggiunge - sarà finalmente possibile per la persona con disabilità o per i propri familiari scegliere liberamente il proprio assistente personale secondo un rapporto contrattuale autogestito e che definisca le reciproche condizioni per l’attuazione di un progetto personalizzato. E, fondamentale garantire un servizio ,elastico e multiforme, indispensabile per consentire, sia al disabile e sia a chi gli sta vicino, di appropriarsi completamente della vita. La proposta di legge , conclude Maria Antonietta Grosso - intende inoltre rivalutare e qualificare rivestendolo, finalmente, del giusto riconoscimento, il lavoro di cura e di assistenza dei familiari, degli affini e dei conviventi anche attraverso l’offerta, da parte dei servizi sociali: sanitari distrettuali, di attività di sostegno, consulenza e di formazione e aggiornamento.