I fascisti restano tali pure quando si ripuliscono

Non passa campagna elettorale che i comunisti non ricevano qualche aggressione. Questa volta è successo a Giorgio Michelangeli, candidato alle comunali di Anagni nelle liste dei Comunisti, nonché figlio di Mario Michelangeli, candidato alle europee, nonché ex assessore alla regione Lazio e attuale segretario regionale del PdCI.

L'aggressione è avvenuta venerdì sera, è stato circondato e malmenato da un manipolo di vigliacchi fascisti. Non contenti del loro atto "eroico" hanno fatto cadere a terra la madre per poi dileguarsi. Giorgio se l'è cavata con 12 giorni di prognosi.

Gli aggressori, facilmente riconosciuti (sono vicini a noti esponenti politici della destra locale), sono stati prontamente denunciati.

Se si è fascisti non è sufficiente cambiare il nome del partito, nell'animo si resta delinquenti, pronti a usare la violenza alla prima occasione. Se ancora si è indecisi sul da farsi, questo è l'ennesimo motivo per contrastare il dilagare della destra e dei fascismi in Itali. Aiutateci a fermarli!