Regione Lazio: intervento in aula del capogruppo del PdCI M.A.Grosso in merito al piano di rientro della sanità.

“Esprimiamo totale e completa solidarietà al Presidente della regione Lazio Piero Marrazzo in merito al pesante problema determinato dal governo nazionale sulla questione del piano di rientro della sanità del Lazio. Il mancato trasferimento dei 5 miliardi di euro previsti dal governo alla regione non solo danneggia e rischia di portare al collasso l’intero sistema sanitario del Lazio ma implica ulteriori aggravamenti di spesa che pesano su ogni cittadino della nostra regione.

Inutile ribadirlo in questa aula; è un fatto noto, palese, evidente, documentato e indiscutibile che l’attuale drammatica situazione economica che coinvolge la sanità pubblica è figlia di governi regionali precedenti ed in particolare di scelte errate e sciagurate prodotte dalla giunta Storace. Non sono dunque questa giunta e questa maggioranza ad avere responsabilità per la drammatica situazione che si è determinata. Al contrario, questa giunta e questa maggioranza, hanno intrapreso la strada del risanamento e dei sacrifici, toccando più che gli interessi dei cittadini semmai quelli di chi nella sanità ha spesso visto unicamente un’opportunità per facili guadagni e profitti non sempre leciti. Ecco perché siamo dinanzi non ad un problema tecnico-amministrativo ma ad un problema politico che da una parte vede impegnate forze schierate dalla parte dei cittadini e dall’altra chi minaccia anche i diritti più ovvi ed elementari come è appunto quello alla salute. Non è più tempo per la demagogia né quello di furbizie di un governo che a parole promette mari e monti e nei fatti lede beni primari o tende ad imporre la reintroduzione di ticket sanitari, far pesare scelte malaugurate sulle spalle delle fasce più deboli della società, favorire, al contempo, chi nella sanità ha solo e sempre visto lucrosi affari. In realtà, e lo sappiamo tutti, qui non si tratta, come nel caso della Roma di Alemanno di regalare centinaia di milioni ad un governo locale ma di restituire ai cittadini i loro stessi soldi, denaro versato per continuare a vedersi garantito un diritto sancito, in maniera imprescindibile, dalla nostra stessa Carta Costituzionale. Una domanda sorge spontanea: quali obiettivi nasconde il Governo Berlusconi nel momento in cui compie atti, uno dei tanti, quale quello che andiamo dibattendo? Intende forse mettere in difficoltà Giunte ed amministrazioni che non gli appartengono? Vi sono altre cose che né noi né il Paese conosce? Come è possibile non restituire ai cittadini i loro soldi? Come è possibile “macchinare” quando vi sono servizi che chiunque abbia un minimo di senso dello Stato e di responsabilità non si sognerebbe mai di toccare?

Siamo con lei Presidente Marrazzo, pronti a sostenerla in una battaglia di civiltà, in una battaglia, questa si, dalla parte dei nostri cittadini contro logiche ciniche e anguste che rappresentano l’avanzare di una nuova barbarie”.