Lazio: una regione dalla parte dei disabili: nasce un tavolo permanente

Il 28 maggio 2007, in via della Pisana 1301, sala Mechelli, prende il via, su proposta della Commissione consiliare permanente Politiche Sociali, preseduta dal consigliere regionale Maria Antonietta Grosso (capogruppo del PdCI) il primo tavolo interistituzionale sulla disabilità.“Nel corso di quest’anno - dichiara Maria Antonietta Grosso – il mio impegno in qualità di presidente della commissione Politiche Sociali della regione Lazio è stato fortemente caratterizzato dall’obiettivo di creare nel territorio della nostra regione un sistema di servizi e di azioni in grado, attraverso un lavoro sinergico e interagente, di coprire globalmente tutte le esigenze dei cittadini disabili e delle loro famiglie. Sono state molte le audizioni organizzate per dare voce a coloro che il problema lo vivono in prima persona mettendoli in stretto contatto con tutti gli operatori del settore ai diversi livelli. Applicare le stesse normative vigenti in materia di disabilità – precisa Maria Antonietta Grosso – incontra non poche difficoltà e pertanto mi sono adoperata per interventi finalizzati all’istituzione di un fondo unico per l’integrazione scolastica, per apportare modifiche necessarie in favore dei disabili alla legge per l’attuazione del diritto allo studio, per un’integrazione sociale che valorizzi le famiglie e l’insieme del mondo delle associazioni che lavorano su tale questione, per contrastare la frammentazione dei servizi sanitari e sociali del territorio che si occupano di diagnosi, di cura, di riabilitazione e di assistenza, per la tutela degli stessi operatori che spesso lavorano in condizioni di precarietà e discontinuità. Fino ad oggi – aggiunge il consigliere regionale – non si era mai ragionato compiutamente sulla necessità di accompagnare i soggetti disabili in un viaggio che riguarda tutta la vita e che sostenga in questo percorso le famiglie e mai si era posto l’accento sul bisogno di dare continuità politica ai diritti inalienabili del cittadino diversamente abile. Il tavolo interstazionale permanente che andiamo ad inaugurare vuole essere un tassello in più per rendere concrete e pratiche le idee che abbiamo in cantiere, per trasformare dei sacrosanti propositi in realtà, in fatti concreti”.