Il PdCI del Lazio: l’Italia non è una Repubblica fondata sul lavoro

“Cinquanta lavoratori migranti della Cooperativa Global Logistica di Santa Palomba sono stati licenziati senza giusta causa – comunica il PdCI del Lazio e la sezione territoriale di Pomezia – determinando una situazione gravissima che li rende di fatto “clandestini” e realizzando un ennesimo episodio di intolleranza quando i lavoratori stranieri non sono disponibili ad accettare salari al di fuori dei contratti nazionali e a non accettare condizioni di lavoro al limite della decenza. Il PdCI di Pomezia, attraverso la nostra capogruppo alla Pisana Maria Antonietta Grosso – aggiunge Stefano Garzoli, membro della segreteria regionale del PdCI e assessore al Comune di Pomezia – si attiverà in loro sostegno intervenendo presso la commissione consiliare e l’assessorato della regione Lazio al Lavoro e mobilitandosi al fianco della CGIL, che ha già annunciato azioni di lotta per il ripristino del diritto e della legalità. Morti sul lavoro, licenziamenti, precariato diffuso, lavoro in nero e flessibile stanno diventando, per italiani e stranieri – precisa Mario Michelangeli, segretario del PdCI del Lazio e assessore regionale  - una drammatica realtà; a quanto pare, diversamente da quanto è scritto sulla nostra Carta Costituzionale all’articolo uno, l’Italia non è una Repubblica fondata sul Lavoro”.