Finanziaria: le proposte della sinistra e del Pdci per il 2008

di Giorgio Sala

pubblicato su La Rinascita del 2 novembre 2007

Molto si è detto e scritto sul numero degli emendamenti presentati alla Finanziaria. Poco si è detto e scritto sul contenuto degli stessi: cioè sulla qualità delle proposte politiche migliorative alle ipotesi del Governo. La maggioranza al Senato si è autoregolamentata dandosi degli obiettivi di contenimento del numero complessivo degli emendamenti distribuendoli proporzionalmente ai vari gruppi di maggioranza. La sinistra si è coordinata nell'attività emendativa presentando proposte unitarie in cui confluivano i vari elementi di una battaglia politica comune, volta al miglioramento delle proposte avanzate dal Governo. Sul totale dei quasi 2.000 emendamenti presentati da tutti i gruppi, la sinistra nel suo complesso, responsabilmente, ne ha presentati 32 unitariamente e in totale circa ottanta. Di seguito diamo una scheda illustrativa delle proposte avanzate:

Si ripristina il percorso, avviato con la Finanziaria 2007, per la stabilizzazione dei precari della P.A. Le Amministrazioni pubbliche sono chiamate a predisporre piani triennali per la stabilizzazione di tutto il personale precario (dal tempo determinato, ai co.co.co, co.co.pro, interinali). Il personale che presta servizio nelle pubbliche amministrazioni da almeno tre anni, anche non continuativi, con qualsiasi tipologia contrattuale, ovvero che maturerà i tre anni in forza di contratti in corso, ovvero abbia prestato servizio per tre anni anche non continuativi, nei cinque anni prevedenti, viene immesso automaticamente in ruolo. Le Pubbliche Amministrazioni che intendano procedere all’assunzione tramite concorso di nuovo personale sono tenute ad attribuire un punteggio aggiuntivo al personale già titolare di contratti di lavoro subordinato a tempo determinato, ovvero co.co.co, co.co.pro. e interinali. Nelle more del processo di stabilizzazione, si autorizzano le pubbliche amministrazioni a rinnovare i contratti e i rapporti di lavoro precari in essere alla data del 31 dic. 2007.

Viene rifinanziato il Fondo per la stabilizzazione dei precari della ricerca e si estende la stabilizzazione anche ai parasubordinati e agli assegnisti di ricerca. Si provvede a reperire le risorse necessarie per i rinnovi contrattuali nel Pubblico Impiego per il biennio 2008/2009, non previste dal governo nonostante la firma dell'accordo con i sindacati.

Si incrementa il numero( da 30.000 a 45.000) delle assunzioni del personale ATA della scuola.

Si stabilizzano LSU e precari nei comuni al di sotto dei 5.000 abitanti e nelle Regioni e negli EE LL nel limite degli organici. Viene garantito il diritto al part-time per la cura dei figli minori fino a 4 anni di età per un periodo massimo di 24 mesi anche frazionabili;

viene estesa la platea di coloro che hanno diritto ai congedi parentali comprendendo anche i precari e i genitori adottivi e affidatari. Viene infine elevata per tutti l'indennità spettante per i congedi parentali dal 30 al 50 per cento dell'ultima retribuzione, per favorire un uso più esteso dei congedi.

E’ istituito un Fondo, presso il Ministero della Solidarietà Sociale, per sostenere le misure di contrasto alla povertà (reddito di cittadinanza e reddito sociale).

Il fondo per le politiche della famiglia, a cui il Governo introduce due ulteriori finalità di utilizzo (ritorno in famiglia di persone non autosufficienti e prevenzione degli abusi sessuali dei minori), viene rifinanziato per ulteriori 110 milioni annui. ·

Si destinano le eventuali maggiori entrate derivanti dalla lotta all’evasione fiscale (extragettito), a ridurre la pressione fiscale sul lavoro dipendente e sulle pensioni. In una situazione di bassa inflazione, puntare sul fiscal drag significa dare a lavoratori e pensionati qualche euro in più al mese, la detrazione per produzione del reddito è misura molto più apprezzabile.

Per far fonte al caro mutui si aumenta l’importo degli interessi sui mutui detraibile a fini Irpef. La detrazione per l'acquisto della prima casa viene calcolata sulle somme versate a titolo di interesse fino ad un tetto massimo di 3.615, 20 euro. Ferma restando la misura di detraibilità al 19%, si propone di portare la somma detraibile dagli attuali 3.615,20 euro a 5.000 euro. Ovvero si passa da un massimo attuale di detrazione di imposta di 687 euro d uno di 950 euro Si popone che le risorse destinate al progetto del cosiddetto "soldato del futuro" siano volte a finanziare la concessione di contributi alle imprese per investimenti finalizzati alla riconversione delle strutture produttive militari verso progetti industriali a fini civili. Si propone un taglio del 50% per la costruzione del nuovo velivolo da difesa European Fighter Aircraft (EFA), destinando le risorse risparmiate a finanziare il fondo per la costruzione di asili nido.

Si ripristina il credito di imposta per le assunzioni a tempo indeterminato nelle regioni del Mezzogiorno nell'identico meccanismo della precedente Legge 388/2000.

Si prevede un meccanismo automatico di erogazione dell’incentivo.

Si prevede la gratuità dei libri di testo per la scuola dell'obbligo.

Si propone la tassazione delle rendite finanziarie con un’aliquota del 20%. L’emendamento proposto, da un lato diminuisce il carico fiscale sugli interessi dei conti correnti bancari e postali (questo interessa soprattutto i pensionati che depositano i risparmi in conti postali) di 7 punti, d’altro salvaguardia i piccoli risparmiatori (persone fisiche) che sono in possesso di buoni del Tesoro(BOT e CCT), e lo autocertificano, per un valore non superiore ai 150.000 euro e che hanno un reddito annuo non superiore ai 50.000 euro. Per questi soggetti l’aliquota resta ferma al 12,5%.

Si propone un ulteriore finanziamento del Fondo per l'acquisto di veicoli adibiti al trasporto pubblico locale, di veicoli ferroviari di competenza regionale e di veicoli per linee metropolitane, tranviarie, filoviarie e di autobus a minor impatto ambientale.

Sul contenimento dei costi della politica si dispone la chiusura di numerosi Enti ritenuti inutili e ad alto costo. In tutti i casi il personale dipendente delle strutture soppresse viene riassegnato ad altra amministrazione. Si rafforza la disciplina già prevista nel testo proposto dal Governo sulla riduzione delle "auto blu", prevedendo un taglio del 50%. Si introduce un tetto massimo a tutte le retribuzioni degli eletti a tutti i livelli, i titolari di organi costituzionali, i dirigenti e i manager pubblici. Il tetto è immediatamente applicabile.

Si introducono limiti rigorosi alle possibilità di incarichi e consulenze esterne, con individuazione delle responsabilità anche per danno erariale.

Si prevede di verificare puntualmente la situazione creditizia dell’Italia verso i paesi in via di sviluppo al fine di determinare la qualità, l’efficacia e l’efficienza dei crediti concessi dall’Italia.

Si stanziano 50 milioni di euro l’anno per il riconoscimento della causa di servizio al personale militare esposto all’uranio impoverito. Gli indennizzi sono estesi anche alle popolazioni civili nei teatri di conflitto o abitanti in zone adiacenti a basi militari o poligoni di tiro dove si usa l’uranio impoverito. Altri 50 milioni di euro l’anno per per bonificare i siti e i poligoni inquinati.

Si prevedono una serie di controlli sull’andamento dei prezzi nella filiera agroalimentare e la promozione e l’organizzazione di panieri di prodotti alimentari di generale e largo consumo. Si prevede altresì l'erogazione da parte dei comuni di buoni per l’acquisto dei prodotti individuati all’interno di specifici panieri a favore di soggetti in condizioni di povertà e di disagio sociale.

Si definiscono come non commerciali le attività di acquisto collettivo e distribuzione di beni realizzate dalle associazioni cosiddette GAS.

Si punta sul risparmio energetico modernizzando la flotta di locomotive obsolete; si finanziano inteventii per la difesa del mare, contro il rischio idrogeologico e per la promozione delle energie rinnovabili.

Viene prevista la verifica ed il monitoraggio delle aree ad elevato rischio idrogeologico

Si corregge la norma sul federalismo infrastrutturale al fine di stabilire regole uniformi su tutto il territorio nazionale per la gestione delle autostrade e strade a pedaggio.

Si indica una più puntuale finalizzazione delle risorse per la gestione delle quote di emissione di gas serra .

Per le Comunità montane si prevede un aumento da 1 a 3, rispetto alla proposta del Governo, del numero dei rappresentanti dei comuni, con riserva per le minoranze.

Si ripristina la possibilità di aspettativa con oneri a carico dell’ente, ora non più prevista dal Governo, ai presidenti del consigli circoscrizionali delle grandi città (oltre 200 mila ab.).

Si introduce l’automatismo nella decontribuzione INAIL per gli artigiani imponendo il vincolo dell’adempimento di tutte le norme per la sicurezza nei luoghi di lavoro ( Legge 626/94).

Il Governo reintroduce per il 2008 il 5 per mille, precisando meglio la normativa che si è dimostrata farraginosa nella prima applicazione, un emendamento unitario della sinistra prevedere l’esclusione delle scuole private confessionali dalla distribuzione del 5 per mille.