COMUNISTI E' BELLO

Siamo di fronte ad un paradosso. Domani, 21 gennaio, i democratici italiani ricorderanno e molti di loro festeggeranno gli 85 anni dalla fondazione del PCI. Sarà certo l’occasione per riaffermare la grande storia di quel partito e l’enorme contributo che le comuniste ed i comunisti hanno dato, spesso al prezzo di enormi sacrifici, all’Italia intera. La storia del PCI è infatti la storia della lotta per il progresso e la giustizia sociale e per un protagonismo politico e sociale dei lavoratori e delle classi popolari; è la storia della battaglia indomita per la libertà fino alla vittoria contro la dittatura nazi-fascista ed alla conquista della Repubblica e della Costituzione; è la storia dell’impegno per la Pace e per la costruzione dell’Italia democratica contro i tentativi autoritari Mercoledì però il Consiglio d’Europa potrebbe approvare una mozione di condanna del comunismo che equipara questa idea di libertà al nazismo. Nell’Europa del 2006 si stanno determinando le premesse per una nuova la criminalizzazione non solo della storia comunista ma di quelle forze politiche, di quei paesi e di quei milioni di donne e di uomini che di quella idea fanno anche oggi una ragione di vita. Migliaia di personalità del mondo scientifico, culturale, politico hanno già aderito in Europa all’appello internazionale per fermare questo nuovo maccartismo. Manifestazioni di protesta si terranno il 25 in molti paesi europei ed anche a Strasburgo di fronte alla sede dell’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa. Il PdCI attende di conoscere come si comporteranno in merito i parlamentari italiani dell’Unione che di quella assemblea fanno parte. E’ ovvio che sarebbe gravissimo constatare che essi possano votare a favore di una risoluzione che trasforma il Consiglio d’Europa in un tribunale della storia ed in un organo di inquisizione politica contro i partiti comunisti. Per questo come PdCI aderiamo alla idea lanciata da un gruppo di intellettuali e democratici italiani di tenere il pomeriggio di mercoledì 25 a Roma, davanti al Parlamento della Repubblica, un presidio di protesta in contemporanea alla discussione e votazione della mozione che avverrà a Strasburgo attorno alle 17. Parteciperemo a questa iniziativa non solo con rabbia (per questa ennesima falsificazione della realtà), ma anche con gioia perché siamo certi che nessuna mozione potrà cancellare la forza di una idea che ha già cambiato e continuerà a cambiare il mondo intero. “Comunisti è bello!” è lo slogan del tesseramento del PdCI. Comunisti è bello perché è bello essere liberi ed affrontare con coraggio e fiducia le sfide del futuro.