
ACQUA
L'acqua è un elemento essenziale per la sopravvivenza degli esseri viventi, e come tale non può essere considerato come un bene qualunque, soggetto alle regole del libero mercato.
Nella “Proposta di aggiornamento del Piano Regolatore Generale degli Acquedotti del Lazio”, del 2004, era stabilita una dotazione di acqua per persona al giorno, di 300 litri.Nella stessa “Proposta” si ipotizzava, al 2015, una popolazione residente di 10.282 abitanti: attualmente (dati del Comune di Fiano Romano aggiornati ad aprile 2008) siamo 12.232, quindi 1.950 abitanti in più rispetto alla previsione, con un anticipo di sette anni. Al di là delle sarcastiche considerazioni che vengono spontanee sulla qualità ed attendibilità di tali Piani Regolatori, il problema rimane grave e di assoluta emergenza.
E di questa gravità ben si rendono conto i cittadini di Fiano Romano, che continuano a chiedere informazioni e soluzioni all'Amministrazione comunale, come si può vedere anche nel Forum ospitato nel sito istituzionale del Comune di Fiano Romano:
- Il 31 marzo di quest'anno è stato inserito un comunicato dell'Amministrazione, che preannunciava un incontro con l'ACEA, sul quale si garantiva che sarebbero state fornite alla popolazione “tutte le informazioni”
.- Il 18 aprile di quest'anno è stato inserito un comunicato dell'Amministrazione, che informava che “entro il mese di maggio 2008 saranno ultimati i lavori di perforazione di un nuovo pozzo e l'allaccio alla rete idrica. Tale opera permetterà di risolvere definitivamente le problematiche del flusso idrico nel nostro paese.” A tutt'oggi non ci risulta che la popolazione sia stata informata, né tanto meno che siano state “risolte definitivamente le problematiche del flusso idrico”.
Siamo stanchi e preoccupati per il modo in cui viene gestito questo problema, che, ripetiamo, è di interesse fondamentale e strategico.
Chiediamo che venga convocata al più presto un'assemblea pubblica nella quale siano spiegate le cause di questa emergenza e quali azioni intendono intraprendere l'Amministrazione comunale ed il Gestore del servizio idrico (ACEA) per risolvere il problema oggi ed in futuro.
commenti
aiuto!!!!!, sono vittima della burocrazia
qualcuno sa dirmi perchè devo aspettare 3 mesi per avere l'acqua? ho il contratto di affitto dal 20/12/2008 , devo andare a lavorare li, ho una ativittà a fiano però abito a latina, ho un bimbo piccolo e non posso stare 12 ore fuori, fino alle 22, anche perchè non ho nessuno che mi lo tiene, va solo mio marito a lavorare, non lavoro, perchè a casa non ho acqua, le tasse le pago, però, al inps, inail etc, non li interessa se la acea non mi somministra l'acqua, ma è normale, legale in un paese civile? chi mi risponde il call center, o l'ufficio li al comune dove c'è una persona non molto competente e ha orari molto strani? tanto che parlano i politici di aiutare le p. e medie imprese, già abbiamo presso questa attività abbastanza indebitata, e doviamo summare, benzina, autostrada, due affitti, un'altra persona che va al posto mio a lavorare? noi vogliammo solo l'acqua, non è una casa nuova, è un palazzo, io voglio una risposta chiara: perchè non si può? io vengo dal terzo mondo (come piace dire alla gente senza sapere bene cosa vuol dire) e la in 3 giorni hai l'acqua! per favore un aiuto, a chi mi devo rivolgere?
Lascia un recapito
Per aiutarti a risolvere il problema, abbiamo bisogno di un tuo recapito e di qualche elemento in più, che puoi lasciare al seguente indiirizzo mail:
albinobe@tiscali.it
vedremo come aiutarti.
Ciao e grazie di averci contattato