LETTERA APERTA AL SINDACO DI FIANO ROMANO

In allegato troverete la lettera, a firma dei partiti della sinistra a Fiano Romano, consegnata al Sindaco per una verifica ed una spinta, affinchè veda la piena attuazione il programma elettorale presentato nelle elezioni amministrative del 2006. A seguito di alcune segnalazioni, riportiamo di seguito il testo della lettera a firma delle Sezioni dei Comunisti Italiani, Rifondazione Comunista e Sinistra Democratica, in quanto l'allegato non per tutti è leggibile.

Signor Sindaco, quali componenti dell'attuale maggioranza, riteniamo opportuno sia giunto il momento di verificare la rispondenza di alcuni punti fondamentali con il programma che a suo tempo abbiamo concordato. Noi riteniamo che una Amministrazione realmente di centro-sinistra, come già abbiamo più volte discusso in sede di maggioranza, debba mettere in primo piano una politica a difesa dei cittadini e in particolare delle categorie più deboli, quali i bambini, gli studenti, gli anziani, i lavoratori precari e gli immigrati. Tali politiche rimangono, per noi, la caratteristica irrinunciabile di una amministrazione di centro-sinistra. Nell'ambito del rispetto dell'ambiente e del controllo del territorio, chiediamo:

 

  • L'attuazione di un vero piano di raccolta differenziata porta a porta e la pubblicizzazione del servizio di raccolta dei rifiuti ingombranti, la cui esistenza dovrebbe essere portata a conoscenza di tutti i cittadini, evitando la creazione di discariche abusive.
  • La vigilanza sul rispetto delle norme urbanistiche nel settore dell’edilizia privata. Ricordiamo infatti che si è intervenuti troppo tardi nella revisione dell’Art. 5 delle Norme Tecniche di Attuazione del P.R.G.., al fine di limitare l’inserimento incondizionato di nuovi insediamenti produttivi e commerciali in zone agricole e/o residenziali. Suggeriamo una intensificazione dei controlli sul territorio, dove si continuano a costruire, particolarmente in zona agricola, case e ville di ogni forma e dimensione.
  • Una navetta che unisca Fiano a Passo Corese: significherebbe tanti disagi in meno ai cittadini che quotidianamente vanno a Roma per lavoro, firmatari della petizione già trasmessa a codesta Amministrazione.

Nell'ambito della sicurezza e del benessere dei cittadini e dei lavoratori, chiediamo:

 

  • Che l’Amministrazione solleciti tutti gli Enti preposti e, direttamente, i vigili urbani affinché effettuino una azione di sorveglianza sui cantieri edili per il rispetto delle condizioni minime di sicurezza sul lavoro. La strage della Thyssen Krupp, le altre morti bianche, non ultima Porto Marghera, sono troppo recenti per far finta che sia un problema remoto.
  • Che il Comune si impegni, in sinergia con la Asl, ad un miglior sfruttamento del poliambulatorio di Via Gramsci, studiando una ottimizzazione degli spazi ed una migliore e più ampia utilizzazione della struttura, nell’ottica del rilancio della sanità pubblica ed accessibile a tutti.lUn adeguamento del sistema idrico cittadino alle reali esigenze della popolazione, che assicuri la normale erogazione dell’acqua (possibilmente pulita) nelle abitazioni.
  • Un adeguamento del sistema idrico cittadino alle reali esigenze della popolazione, che assicuri la normale erogazione dell’acqua (possibilmente pulita) nelle abitazioni.
  • Salvaguardia dell’ormai ridottissimo verde pubblico rimasto. Lo spazio per il pubblico e accessibile a tutti sta andando via via riducendosi, contrariamente a quanto ci si potrebbe aspettare da una amministrazione di centro-sinistra. Che sia, inoltre, istituito l’obbligo, per chi costruisce piani di zona, di prevedere e realizzare spazi verdi attrezzati e non semplici aiuole spartitraffico.
  • Una migliore manutenzione delle nostre piste ciclabili. Quella che costeggia la Tiberina è ormai quasi inagibile per via delle pericolosissime buche. Inoltre gli incroci a raso non sono ben segnalati agli automobilisti.

Concludiamo rammentando l'impegno preso con i giovani riguardante la costruzione di un centro giovani, vicino al complesso scolastico di via Luigi Giustiniani, per il quale una cospicua parte di finanziamento è stata promossa dal Consigliere regionale Maria Antonietta Grosso e che ancora non ha visto la luce. I giovani non aspetteranno all'infinito; nel frattempo li possiamo trovare sparsi per i vari bar del comune, in giro con i loro quad e motorini o fermi in qualche parcheggio, privati della possibilità di fare qualcosa di costruttivo per il loro futuro.

Chiediamo, inoltre, che venga messo a disposizione uno spazio per affrontare le problematiche legate alla crescita, ai rapporti interni al nucleo familiare, ai rapporti scuola-famiglia.

Siamo certi che una maggior attenzione ai temi sopra esposti possa costituire un valido rilancio dei punti a suo tempo sottoscritti dalla nostra coalizione.

COMUNISTI ITALIANI RIFONDAZIONE COMUNISTA SINISTRA DEMOCRATICA

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