Ho letto la lettera aperta

Ho letto la lettera aperta indirizzata a Diliberto e la prima cosa che mi sono chiesta è percheè questi compagni, invece di scrivere lettere aperte, no pongono questioni all'interno degli organismi di partito dii cui fanno parte.

Nel merito della questione io credo che sia politicamente errato porre la questione del sostegno al governo Prodi disgiuntamente dalle altre forze della sinistra, con le quali abbiamo costruito la federazione, poichè tale iniziativa ci porrebbe in una condizione assolutamente minoritaria e di totale isolamento, da "puri", ma senza nessuna reale possibilità di incidere sulla condizione dei lavoratori.

Credo che i lavoratori e le lavoratrici non ci chiedano di costruire il loro futuro lontano, ma una vita migliore il prima possibile, insieme alle altre forze di sinistra.

Cerchiamo invece di costruire iniziativa unitarie sulle questioni che ci interessano nei paese, nei quartieri, nei luoghi di lavoro.

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